Le Cinque Terre sono costituite da 18 chilometri di costa rocciosa a strapiombo sul mare, ricche di baie, spiagge, fondali. Grazie alla loro natura incontaminata,
nel 1977 sono state dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
I muri a secco rappresentano uno dei simboli delle Cinque Terre, un’opera titanica durata parecchi secoli grazie alla quale l’uomo ha domato la roccia e reso coltivabili i fianchi della collina.Un patrimonio naturalistico di grande varietà. Sentieri e mulattiere dai panorami mozzafiato. Cinque borghi: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, che si affacciano sul mare.
Monterosso
E' il borgo più grande delle Cinque Terre ed anche quello documentato per primo
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| Monterosso |
i primi cenni storici risalgono al 1201, quando i signori di Lagneto, proprietari del castello di cui oggi rimangono alcune rovine, stipularono una convezione con Genova che nel 1214 fondò la comunità di Monterosso.Composto da due insediamenti, il borgo vecchio e Fegina, la parte più turistica, Monterosso al Mare vanta importanti monumenti. Tra questi la trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, di fronte alla quale sorgeva il medievale Palazzo del Podestà, di cui restano alcune tracce.
Vernazza
Da molti considerata la più suggestiva delle Cinque Terre.
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| Vernazza |
Il monumento storico di maggior rilievo è Santa Margherita di Antiochia, una chiesa di stile romanico-genovese, la cui costruzione risale al XIII secolo, e in cui sono riconoscibili un corpo medievale e uno rinascimentale.
Corniglia
Unico paese delle Cinque Terre non a contatto con il mare,
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| Corniglia |
sorge sopra un promontorio roccioso. Le sue case, basse e larghe, assomigliano più a quelle dell’entroterra che alle tipiche abitazioni costiere, a testimonianza che la tradizionale vocazione del paese è da sempre più rivolta alla terra che al litorale.
Manarola
Manarola si caratterizza per la presenza delle case-torre; la struttura del paese si sviluppa attorno al corso, ora coperto del torrente Groppo che ne definisce l’asse principale
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| Manarola |
Frazione di Riomaggiore, Manarola è un gioiello urbanistico, ricca com’è delle tipiche case-torri, di stile genovese. Fondato durante il XII secolo, il borgo deriva probabilmente il suo nome da un’antica "magna roea", una grande ruota di mulino presente in paese.
Una curiosità: la piramide in cemento dipinta di bianco che spunta tra le case più alte è un segnale trigonometrico per i naviganti. Dalla stazione di Manarola parte anche la Via dell’Amore, il famoso sentiero che congiunge il borgo a Riomaggiore.Riomaggiore
Riomaggiore risale, secondo la tradizione, al VII secolo e fu fondato da un gruppo di profughi greci che tentavano di sfuggire alla persecuzione iconoclasta di Leone III l’Isaurico.
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| Riomaggiore |
Tra il Duecento e il Trecento gli abitanti di questi insediamenti decisero di scendere verso il mare e dare vita al paese. Uno spostamento che fu favorito dal consolidamento del dominio genovese che consentì un più tranquillo accesso al mare sul quale poter sviluppare commerci veloci e sicuri.
Queste, in sintesi, le Cinque Terre, dichiarate dall’UNESCO fin dal 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.







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