| Il campanile Seicentesco |
Arcola fu un antico deposito di passaggio nell'avanzata di Roma contro le popolazioni Liguri negli anni 639-516 a.C
Il borgo sorse infatti per la necessità di fuggire alla malaria presente in Lunigiana. Fu invaso e saccheggiato prima dai Normanni poi dai Saraceni, ma purtroppo non esistono documenti storici che attestino l'attendibilità di queste notizie. È verso la foce del fiume che si ebbero le maggiori trasformazioni del paesaggio: nel bacino oggi interrato, al tempo del Liguri facevano scalo navi greche, etrusche e romane.
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| Il Borgo di Arcola |
Nell'undicesimo secolo ( 1100) divenne un'importante centro feudale degli Obertenghi i quali costruiscono sulla sommità del colle un castello e una torre pentagonale alta 25 metri, la torre è l’unica testimonianza dell’antico Palazzo degli Obertenghi del X secolo. Venne poi restaurata dal famoso architetto di origine portoghese Alfredo d’Andrade alla fine del 1800 e dichiarata monumento storico.
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| Antico castello degli Obertenghi |
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| Il Borgo |
Nel corso dei secoli successivi il territorio fu conteso da numerose famiglie dell'epoca ,si susseguirono i Malaspina , la repubblica di genova ecc. Nei secoli successivi il borgo e il castello verranno occupati dal signore di Lucca Castruccio Castracani nel 1320 e, nel 1430, dal Ducato di Milano . Riconquistato dalla repubblica genovese nel 1494, il castello-palazzo fu la sede della podesteria di Arcola e Vezzano.
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| Rudere del Castello di Trebbiano |
Con la nuova dominazione Francese di Napoleone Bonaparte rientrerà dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese.
| Fiume Magra |





