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martedì 17 settembre 2013

Santa Margherita Ligure




Santa Margherita Ligure è situata sulla Riviera ligure di levante è circondato da colline ricoperte di vegetazione mediterranea (boschi di pini marittimi, castagni e, nella parte bassa, da uliveti) sulle quali si trovano ville e giardini con vista sulla cosiddetta "Costa dei Delfini", che unisce la città a Portofino.


Castello di Santa Margherita Ligure,





Basilica di Santa Margherita di Antiochia di Santa Margherita Ligure

La scoperta di un'urna cineraria del III secolo con un'iscrizione latina (oggi conservata nella basilica di Santa Margherita) ha avvalorato l'ipotesi, tuttavia non dimostrata ufficialmente, di un insediamento in epoca romana devastato dai Rotari nel 641. Dal Medioevo in poi risulta che l'abitato era diviso in due borgate principali, Pescino e Corte, spesso divise da vivacissime lotte. Per un periodo di tempo Pescino risultò essere un quartiere della stessa 


Corte, come testimoniato dagli arazzi nei Musei Vaticani che raffigurano la geografia italiana. Nel 1432 subì l'attacco ed il saccheggio ad opera della Repubblica di Venezia e nel 1549 quello dell'ammiraglio turco Dragut come la vicina Rapallo.Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte il territorio sammargheritese rientrerà  nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero Francese.



Sarà l'imperatore Napoleone Bonaparte che, il 22 
dicembre del 1812, unì con un apposito decreto imperiale le due municipalità in un unico ente amministrativo che assunse la denominazione de "Comune di Porto Napoleone".Nella seconda metà dell'Ottocento l'attraversamento della nascente linea ferroviaria tirrenica Ventimiglia-Roma, dove la città ottenne due stazioni a Santa Margherita e a San Lorenzo della Costa (quest'ultima in seguito soppressa), e la costruzione di nuove strade carrozzabili per Portofino e Rapallo furono lo slancio della fortunata attività turistico-alberghiera che ancora oggi contraddistingue la cittadina levantina. Iniziò il periodo d'oro della "Costa dei Delfini", che vide la costruzione di eleganti ville signorili e grandiosi alberghi frequentati da illustri personalità italiane e straniere - soprattutto inglesi e tedeschi - dell'epoca.