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domenica 27 febbraio 2011

Bonassola

Interno della chiesetta della Madonnina della Punta

Comune della provincia di La Spezia, Bonassola è una piccolissima e suggestiva località balneare della Liguria, situata sulla Riviera di Levante.




Le prime tracce certe dell’esistenza di Bonassola risalgono alla seconda metà del XIII secolo.
Nella sua storia più recente ha seguito le stesse sorti di Genova, passando prima sotto il controllo di Napoleone, quindi diventando parte del Regno di Sardegna e successivamente del Regno d’Italia.







La prima citazione ufficiale di Bonassola è in un documento datato al 29 aprile del 1269 . La fondazione della primitiva Vallis Bonazolae è certamente più antica. Studi e ritrovamenti archeologici, rinvenuti durante gli scavi effettuati tra il 1959 e il 1960 da Leopoldo Cimaschi presso la località di Chiasar
Lotta, hanno portato alla luce i resti antichi della menzionata chiesa di San Giorgio di Reggimonti e accertata la presenza umana molto prima della colonizzazione romana nelle terre liguri.




In un recente passato l'attività del piccolissimo borgo era legata alla marineria e la vocazione verso i commerci del vino, dell'olio di oliva e delle castagne. Proprio a questo periodo risale la notevole espansione del borgo verso la costa e quindi del numero della sua





 popolazione, fenomeno che si arrestò nella seconda metà del XVI secolo, a causa delle sempre più frequenti incursioni dei pirati saraceni.


 
Le sempre più frequenti incursioni piratesche portarono il 23 febbraio del 1557 alla riunione degli abitanti di Bonassola, Montaretto e San Giorgio nella chiesa di Framura per discutere sull'erezione di una postazione di difesa.





Il 12 dicembre del 1561 la relazione sulla possibile edificazione del castello fu consegnata al senato genovese che decise la costruzione su una collina alle spalle del borgo. Nel corso del XIX secolo, oramai non più necessario allo scopo difensivo, fu trasformato in un piccolo cimitero. Una successiva trasformazione alla struttura fu necessaria nel 1963 durante lo spostamento a monte della ferrovia; l'edificio si presenta ad oggi a forma quadrata con due torri circolari




Il castello di Bonassola è stato un edificio difensivo sito in vicolo chiuso dell'Orologio alle spalle del centro storico di Bonassola, nella Riviera spezzina in provincia della Spezia.

Particolare del castello 
 negli angoli e con l'orologio pubblico.

Un nuovo assalto dei pirati nel 1560 e ancora nel 1561 alla chiesa di San Giorgio gettarono definitivamente le basi per la costruzione di una torre presso la marina di Bonassola. Alla costruzione, o più specificatamente sul luogo di edificazione, dovette però intervenire direttamente il Senato della Repubblica di Genova con due incaricati da Genova poiché sorsero contrasti tra le varie borgate.
Chiesa di Santa Caterina
La scoperta di un filone di marmo, avvenuta casualmente nel 1832 durante la costruzione della carrozzabile di Baracca, causò inoltre nel borgo l'intensivo sfruttamento di tale materiale.




Chiesetta o Cappella della Madonnina della Punta. Edificata nella parte più occidentale del golfo di Bonassola, fu voluta dalla famiglia Poggi che la commissionarono sul finire del XVII secolo. Un restauro nel 1932, su progetto di Orlando Grosso, ne aggiunse il porticato.



 chiesetta della Madonnina della Punta
La costruzione della linea ferroviaria litoranea e della strada carrozzabile, nel corso del XIX secolo, pose termine al secolare isolamento del borgo: se da un lato però si resero più veloci i collegamenti stradali e ferroviari con gli altri centri del levante ligure, il nuovo assetto urbano vide in contemporanea l'ascesa della storica economia legata al mare che, nel XVIII secolo, divenne come importanza seconda a Lerici nella riviera di levante.

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