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venerdì 7 febbraio 2014

Varigotti - Liguria




Tra Finale e Noli, sorge lo splendido borgo di Varigotti.


Sorta come civitas marina, grazie alla sua posizione strategica divenne un porto fortificato bizantino fino al 641, quando venne distrutta dai Longobardi di Rotari. 
Successivamente venne utilizzata come rifugio dai Saraceni, dei quali rimangono tuttora alcune tracce architettoniche nel vecchio borgo e nella piccola frazione di Cà dei Mori. 





Nel Medioevo appartenne ai marchesi Del Carretto di Finale. Nel 1341 i Genovesi, dopo la vittoria sul marchesato di Finale, ne interrarono e chiusero il porto. Divenne libero comune a seguito della Rivoluzione Francese, successivamente venne aggregato prima a Finalpia (1869), poi anche a Finalborgo e a Finalmarina (1927) per costituire l'attuale comune di Finale Ligure.






Il prestigio di Varigotti ha trovato validi testimonial in celebri scrittori e pittori del Novecento, ispirati dai suoi colori e dalla natura incontaminata. Le splendide spiagge sabbiose e le acque verdi e limpidissime ne fanno una meta turistica privilegiata. 


Piacevoli sentieri permettono di esplorare le colline alle spalle del borgo; si possono raggiungere i ruderi del castello dei Del Carretto e una panoramica torre di avvistamento. A monte della via Aurelia un percorso tra ulivi e pini marittimi conduce alla chiesetta altomedioevale di San Lorenzo Vecchio, che si affaccia a strapiombo sul mare.










Varigotti è un bellissimo borgo saraceno situato nel Ponente ligure, tra Noli e Finale Ligure.  Per noi che ci capitiamo spesso è sinonimo di bellissimo mare, passeggiate nell'entroterra e fantastici aperitivi estivi al chioschetto in riva al mare dei quali poi sentiamo la mancanza per tutto l'anno.
Il borgo è caratterizzato da un'architettura di tipo saraceno, con le piccole case dei pescatori (che ormai hanno prezzi inavvicinabili), una torre saracena che domina il promontorio e le rovine medioevali del castello, visibili dando le spalle al mare.


Spiaggia di Malpasso

Ci sono 4 belle spiagge a Varigotti: la spiaggia del Malpasso, arrivando da Noli, è libera ma attrezzata, molto lunga e spaziosa


La splendida Baia dei Saraceni si raggiunge proseguendo oltre il Malpasso in direzione del centro di Varigotti, ed è situata subito sotto Punta Crena

Punta Crena

La spiaggia di Punta Crena è invece una piccola baia nascosta tra le rocce, difficile da raggiungere (via mare oppure calandosi con una fune dal promontorio) e molto amata dai nudisti
E infine la vera e propria spiaggia di Varigotti, davanti al borgo, che d'estate è quasi interamente occupata da stabilimenti balneari privati.



Baia dei Saraceni

Per chi ama camminare ci sono dei bei percorsi sulle colline a ridosso di Varigotti, le Manie. Eccone uno:  all'inizio della salita di Punta Crena, proprio dove si trova l'azienda agricola Punta Crena, si sale ancora qualche metro, poi sul lato sinistro della strada si stacca la mulattiera segnalata in rosso che sale alla chiesa di San Lorenzo. 


Dopo poche centinaia di metri c'è un bivio, al quale andando a destra si raggiunge la chiesa tardo medievale di San Lorenzo.



Chiesa di San Lorenzo




Tornando al bivio si torna sul tracciato rosso, risalendo il versante meridionale del promontorio e attraversando una zona di macchia mediterranea. 


Chiesa di San Lorenzo 

Al bivio successivo si va a destra seguendo sempre la pista rossa e  si raggiunge la Torre delle Streghe.



Varigotti è meta turistica: il maggior flusso di villeggianti si registra nel periodo estivo anche se sono numerosi i visitatori - specialmente dal Nord Europa - che amano trascorrere in questa località periodi di riposo anche nella stagione invernale, che vede un clima usualmente mite e gradevole.


La lunga spiaggia di sabbia situata a est del borgo, in località Malpasso. La natura selvaggia del luogo, con le pareti verticali di roccia franosa alte centinaia di metri della collina sovrastante, era causa di manutenzioni continue per il tratto di ferrovia fuori galleria; dopo l'ennesima frana, che ebbe conseguenze mortali per un macchinista, fu deciso nel 1977 di spostare la linea ferroviaria all'interno, situandola completamente in galleria.


Baia dei Saraceni

Molto frequentata è anche la spiaggia allungata ad ovest del promontorio di Punta Crena: larga e fitta di stabilimenti balneari, ha anche quella che viene considerata la più ampia singola spiaggia libera (intesa come spazio fra stabilimenti) della Liguria. In effetti si ritiene che l'abitato stesso di Varigotti, fino all'interramento del porto (che sorgeva dove oggi si trova la Baia dei Saraceni) si trovasse sul versante est della montagna e sull'attigua selletta, dove sopravvivono resti medievali datati al XV secolo. Fu successivamente che l'abitato si distese in modo pressoché esclusivo dall'altro lato. 



L'apertura della moderna Aurelia nell'Otto-Novecento e l'esplodere del turismo di massa fecero il resto, portando all'espansione edilizia presente, fortunatamente quasi del tutto priva di "ecomostri", pur nell'estrema ristrettezza dello spazio disponibile, non più largo di un paio di 2-300 metri fra il mare e le ripide colline circostanti.







Il massaggio shiatsu 

Soprattutto in estate , in spiaggia un associazione di ragazzi del luogo KI & CHI usa praticare il secolare massaggio  giapponese "   Shiatsu "
, il massaggio è una forma di terapia nata in Giappone all'inizio del XX secolo, ma che trae le sue radici dal taoismo e dall'antica medicina cinese; è basato sull'uso delle articolazioni e sulla digitopressione, l'arte di stimolare la superficie cutanea procurando effetti benefici all'interno del corpo. Il termine giapponese shiatsu significa letteralmente "pressione delle dita" e infatti questa stimolante tecnica di massaggio viene eseguita soprattutto con i pollici anche se, talvolta, vengono usati il palmo e il dorso delle mani, gli avambracci, i gomiti, le ginocchia e i piedi. 






Il massaggio Anti-stress non punta solo al rilassamento, ma alla ricerca di uno stato interiore senza tempo … uno spazio contemplativo in cui la coscienza guarda tramontare i pensieri, le parole, le emozioni, i sentimenti e infine il nostro io, che è la causa principale di tutte le nostre angosce, di tutte le nostre sofferenze ...





Fonte : Varia assemblata dall'Autore .



http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Pge1CAC5t7Y#at=247

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