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mercoledì 22 gennaio 2014

Castagne, che passione .



         

Ricca di proteine e di sali minerali, la castagna è uno dei frutti autunnali più nutrienti e più saporiti.
E’ diffusa soprattutto nelle zone collinari e cresce racchiusa, in un numero variabile da uno a cinque, entro una cupola ricoperta di spine, detta comunemente riccio o cardo.
 Quando nel riccio c’è una sola castagna questa prende il nome di marrone, assai pregiato, adoperato in pasticceria per la produzione dei marrons glacés. A tale scopo, i marroni sono sottoposti ad un lento processo di canditura che consiste nell’impregnare il frutto in uno sciroppo a base di zucchero.




Dalla castagna si può ricavare una farina simile alla farina di grano, rispetto alla qual è tuttavia meno digeribile per il tipo di amido presente, ma contiene tali e tante sostanze nutritive che da sola potrebbe bastare a soddisfare il nostro bisogno alimentare, per cui è prescritta a tutti coloro che necessitano di una supernutrizione. 







Il castagnaccio è un tipico dolce della tradizione dei territori montani, ed è fatto con farina di castagne. Ha una storia antichissima ed è tipico della campagna però nella ricetta originale si utilizzava l’acqua invece del latte. Era una ricetta poteva, ma nutriente e popolare.
Dolce tipico ( Castagnaccio )

Nella ricetta base, oltre alla farina di castagne, ci sono i pinoli, ma volendo si possono sostituire con l’uva sultanina, oppure mettere tutti e due.
Pianta di castagno secolare 




Sul castagno c'è una sostanziale incertezza in merito alla sua origine, ai processi che ne hanno determinato la sua distribuzione e alla natura delle formazioni forestali in cui è presente. L'ipotesi attualmente più accreditata è che il castagno avesse un'ampia distribuzione in Europa nel Cenozoico, ma che nel corso delle glaciazioni pleistoceniche l'areale si sia progressivamente contratto verso sud. Nel corso dell'ultima glaciazione, la specie si ritirò definitivamente nell'Asia Minore.La successiva diffusione in tutta l'Europa ebbe inizio con i Greci, fu ampliata dai Romani e proseguì ininterrottamente per tutto il Medioevo per opera degli ordini monastici. Lo scopo di questa estensione era la sua duplice funzione, come risorsa amidacea (castagne) e tecnologica (legname da opera).





La Spezia.

Caldarroste 



La Comunità Montana Garfagnana, in collaborazione con i Parchi Appennino Tosco Emiliano e il Parco regionale Alpi Apuane, propone per l'autunno un circuito gastronomico, culturale e naturalistico, al sapor di castagna. La  Il territorio della" Garfagnana" , regione a cavallo tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco Emiliano confinante con la Liguria ,celebra la stagione autunnale proponendo "Garfagnana in castagna", un circuito gastronomico, culturale e naturalistico che, da settembre a dicembre, condurrà alla scoperta dei suoi borghi e delle sue pittoresche località di montagna attraverso il frutto di stagione che più la rappresenta: la castagna.







Fonte : Wikipedia


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